Cronaca » Attualità

Sabato 07 Luglio 2012 - ore 10:07

ACCORPAMENTO PROVINCE / SABATTINI: “IL GOVERNO DICA SE SONO ENTI UTILI O NO”

Il presidente della Provincia di Modena commenta così il decreto legge approvato il 5 luglio dal Consiglio dei Ministri. "se l??utilità si misura in base alle competenze che vengono attribuite, credo che l??unica scelta possibile a questopunto sia la soppressione, ponendo fine a questa agonia istituzionale". Ecco cosa prevede il Decreto Legge approvato il 5 luglio

C'è una data da segnare in rosso sul calendario: il 4 ottobre 2012. E non perché si festeggia San Francesco d'Assisi. Ma perché per allora andrà completato il processo di soppressione-accorpamento delle Province italiane. Che potrebbe coinvolgere fino a 60 enti. Se non addirittura 74 se anche le Regioni a statuto speciale seguissero l'esempio di quelle ordinarie. E a partire dal 1° gennaio 2014 all'elenco si aggiungeranno anche le 10 città metropolitane. LA RISPOSTA DI SABATTINI Premesso che non ho mai fatto una difesa d??ufficio delle Province, penso che il governo debba decidere una volta per tutte se questi enti sono utili oppure no. E se l??utilità si misura in base alle competenze che vengono attribuite, credo che l??unica scelta possibile a questo punto sia la soppressione, ponendo fine a questa agonia istituzionale». Emilio Sabattini, presidente della Provincia di Modena, commenta così il decreto legge approvato il 5 luglio dal Consiglio dei ministri che prevede la riduzione e l??accorpamento delle Province in base alla dimensione territoriale e alla popolazione.
«In attesa di conoscere i parametri in base ai quali si procederà agli accorpamenti ?? spiega Sabattini ?? trovo in generale la proposta poco convincente. Ho sempre sostenuto la necessità di un grande processo di riorganizzazione dell??assetto istituzionale, che non ravviso in questo decreto. Il disegno di riassetto che esce da quel provvedimento, estremamente penalizzate per il sistema degli enti locali e ancora troppo vago sulla ridefinizione degli uffici periferici dello Stato, sancirebbe di fatto l??inutilità delle Province al di là della loro dimensione, con la cancellazione della quasi totalità delle funzioni».
La misura illustrata dal governo, infatti, attribuisce alle Province le sole competenze relative all??ambiente, soprattutto per il settore discariche, ai trasporti e viabilità. «Quanto alla prima ?? osserva Sabattini ?? è quasi un paradosso, dal momento che in tutti i documenti di programmazione approvati dal nostro ente si indica la scelta di andare al superamento delle discariche».
Sabattini mette in evidenza, poi, un altro elemento di forte criticità, quello della riduzione dei trasferimenti alle Province che ammonta a 500 milioni di euro nel 2012 e mille milioni dal 2013. «Tagli ancora più significativi sono a carico dei Comuni, e questo ?? osserva ?? preclude la possibilità, per la Provincia di Modena e i Comuni colpiti dal terremoto, di concorrere alla ricostruzione degli edifici scolastici anche con risorse proprie".
COSA PREVEDE IL DECRETO LEGGE  La norma non prevede direttamente l'eliminazione ma dà mandato a una deliberazione del Consiglio dei ministri, che dovrà arrivare entro 10 giorni, di fissare i parametri per la "dieta forzata" a cui saranno sottoposte le amministrazioni provinciali. Stabilendo sin d'ora quali dovranno essere: la dimensione territoriale e la popolazione residente. Mentre, rispetto alla versione originaria del Dl, scompare il terzo parametro (numero minimo di Comuni). Quanti abitanti e quale estensione servirà per continuare a sopravvivere lo deciderà il Cdm. Ma dovrebbero passare i criteri individuati dal ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, e dalla sua collega dell'Interno, Anna Maria Cancellieri. L'ambito ottimale dovrebbe dunque essere individuato in 3mila chilometri quadrati; la popolazione minima in 350mila. Per continuare a esistere le Province dovranno possederli entrambi a meno che non siano capoluoghi di Regione oppure non confinino con una Città metropolitane e Province appartenenti a regioni diverse (ed è il motivo per cui La Spezia non sarebbe cancellata, ndr). Nel complesso la "sforbiciata" riguarderà 60 enti su 107 nei territori ordinari. O meglio riguarderebbe visto che entro 40 giorni dalla decisione governativa ogni Consiglio delle autonomie locali potrà varare «un piano di riduzioni e accorpamenti» alternativo. Ciò significa che la geografia delle amministrazioni provinciali illustrata qui accanto potrebbe ancora cambiare. Per garantirsi la sopravvivenza alcuni enti sembrano anche disposti a mettere da parte rivalità storiche. Si pensi ad esempio alla Toscana. Per evitare che resti in vita la sola Firenze (peraltro trasformata in Città metropolitana dal 2014), Pisa e Livorno potrebbero addirittura pensare di fondersi. E lo stesso potrebbero fare Arezzo e Siena. Soluzioni analoghe potrebbero riguardare la Lombardia per aggiungere altre sedi alle "sopravvissute" Milano e Brescia oppure l'Emilia Romagna. Altrimenti accanto a Bologna resterebbe solo Parma. I Consigli delle autonomie non potranno però temporeggiare più di tanto. Entro 20 giorni dalla conversione del decreto spending (e cioè entro il 24 settembre) l'Esecutivo potrà "vidimare" soppressioni e accorpamenti decisi sul territorio. Se manca la delibera dei Consigli toccherà alla Conferenza unificata esprimersi nei 10 giorni successivi. E si potrebbe arrivare così al 4 ottobre. Un discorso a parte lo meritano le Regioni a statuto speciale. Che avranno sei mesi per scegliere di subire la stessa sorte riservata al resto dello Stivale. Se decidessero di farlo, ma appare un'ipotesi alquanto remota, scomparirebbero 14 Province. Oltre a essere più che dimezzate le amministrazioni provinciali perderanno numerosi compiti. A cominciare dalle funzioni amministrative che saranno trasferite ex lege ai Comuni. Nelle loro vesti di enti di area vasta continueranno a occuparsi solo di due materie: pianificazione territoriale provinciale e valorizzazione dell'ambiente; pianificazione dei servizi di trasporto. Dal 1° gennaio 2014 il ridisegno sarà completato dalla nascita di 10 Città metropolitane che prenderanno il posto delle rispettive Province. Alle già citate Milano, Bologna e Firenze si sommeranno Roma, Torino, Venezia, Genova, Bari, Napoli e Reggio Calabria. Avranno un sindaco metropolitano e un consiglio formato al massimo da 16 membri. Soddisfatto per le scelte del Governo Patroni Griffi che ha parlato ieri di «svolta» a proposito di una normativa che eliminerà una serie di «microfeudi». E un sì alla riforma è giunto anche dall'Upi che però posto l'accento sui tagli ulteriori (1,5 miliardi nel biennio 2012-2013 definendoli «insostenibili». La norma dà mandato a una deliberazione del Consiglio dei ministri, che dovrà arrivare entro 10 giorni, di fissare i parametri di dimensione territoriale e popolazione per evitare la soppressione delle province, che dovrebbe comunque riguardare 60 enti su 107. L'ambito ottimale dovrebbe essere individuato in 3mila chilometri quadrati; la popolazione minima in 350mila. Per continuare a esistere le Province dovranno possederli entrambi a meno che non siano capoluoghi di Regione oppure non confinino con una Città metropolitana e Province appartenenti a regioni diverse . I POSSIBILI ACCORPAMENTI La via d'uscita per evitare la cancellazione è l'accorpamento, da determinare entro 40 giorni dalla decisione governativa dei nuovi parametri LE REGIONI SPECIALI Le regioni a statuto speciale avranno sei mesi di tempo per decidere se subire la stessa sorte delle altre regioni. Ipotesi poco probabile CITT? METROPOLITANE Ne nasceranno 10: Milano, Bologna e Firenze, Roma, Torino, Venezia, Genova, Bari, Napoli e Reggio Calabria. Avranno un sindaco metropolitano e un consiglio di massimo 16 componenti  
lascia il tuo commento ...
Guarda ModenaNOI TV con i Player esterni per smartphone e tablet
*****************************************************
State ascoltando:

Loading ...

total quality srl - organizzazione direzionale e sistemi integrati qualità/ambiente/sicurezza
rassegna stampa
ritrovaci su facebook

Informativa sulla privacy - modenanoi.it

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito www.modenanoi.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Si tratta di un'informativa che è resa anche ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali a coloro che interagiscono con i servizi del sito web www.modenanoi.it per la protezione dei dati personali, accessibili per via telematica a partire dall'indirizzo: www.modenanoi.it.
L'informativa è resa solo per il sito web www.modenanoi.it e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall'utente tramite link.
L'informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall'art. 29 della direttiva n. 95/46/CE , hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.
L'accesso al sito www.modenanoi.it presuppone il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali, secondo le modalità descritte nella presente informativa sulla privacy.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili. Il "titolare" del loro trattamento è il legale rappresentante responsabile per la protezione dei dati personali: Rughetti Andrea - Castelfranco Emilia (MO) - Italia.

LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI

I trattamenti connessi ai servizi web di questo sito hanno luogo presso la predetta sede e sono curati solo da personale tecnico oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso. I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (bollettini, cd-rom, newsletter, relazioni annuali, risposte a quesiti, atti e provvedimenti, ecc.) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui ciò sia a tal fine necessario.

TIPI DI DATI TRATTATI

Dati di navigazione. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Informativa sui cookie (Cookie Policy)

Al fine di rendere più comoda possibile la Sua visita al nostro sito web, per la presentazione del nostro assortimento di prodotti utilizziamo dei cookies. Si tratta di piccoli aggregati di testo registrati localmente nella memoria temporanea del Suo browser, e quindi nel Suo computer, per periodi di tempo variabili in funzione dell'esigenza e generalmente compresi tra poche ore e alcuni anni, con l'eccezione dei cookie di profilazione la cui durata massima è di 365 giorni solari.
Mediante i cookie è possibile registrare in modo semi-permanente informazioni relative alle Sue preferenze e altri dati tecnici che permettono una navigazione più agevole e una maggiore facilità d'uso e efficacia del sito stesso. Ad esempio, i cookies possono essere usati per determinare se è già stata effettuata una connessione fra il Suo computer e i nostri siti per evidenziare le novità o mantenere le informazioni di "login". A Sua garanzia, viene identificato solo il cookie memorizzato sul suo computer.

TIPOLOGIE DI COOKIE

Questo sito fa uso di tre diverse tipologie di cookie:

1. Cookie tecnici essenziali
Questi cookie sono necessari al corretto funzionamento del sito. Consentono la navigazione delle pagine, la condivisione dei nostri contenuti, la memorizzazione delle Sue credenziali di accesso per rendere più rapido l'ingresso nel sito e per mantenere attive le Sue preferenze e credenziali durante la navigazione. Senza questi cookie non potremmo fornire i servizi per i quali gli utenti accedono al sito.

2. Cookie statistici e prestazionali
Questi cookie ci permettono di sapere in che modo i visitatori utilizzano il sito, per poterne così valutare e migliorare il funzionamento e privilegiare la produzione di contenuti che meglio incontrano i bisogni informativi dei nostri utenti. Ad esempio, consentono di sapere quali sono le pagine più e meno frequentate. Tengono conto, tra le altre cose, del numero di visitatori, del tempo trascorso sul sito dalla media degli utenti e delle modalità di arrivo di questi. In questo modo, possiamo sapere che cosa funziona bene e che cosa migliorare, oltre ad assicurarci che le pagine si carichino velocemente e siano visualizzate correttamente. Tutte le informazioni raccolte da questi cookie sono anonime e non collegate ai dati personali dell'utente. Per eseguire queste funzioni nei nostri siti utilizziamo i servizi di terze parti che anonimizzano i dati rendendoli non riconducibili a singoli individui (cosiddetto "single-in"). Laddove siano presenti servizi non completamente anonimizzati, Lei li troverà elencati tra i cookie di terze parti per i quali è possibile negare il consenso, a garanzia della Sua privacy.

3. Cookie funzionali e di profilazione di terze parti
In questa categoria ricadono sia cookie erogati da soggetti partner di Modenannoi.it e ad essa noti, sia cookie erogati da soggetti terzi non direttamente controllati o controllabili da Modenanoi.it.
I cookie provenienti dai nostri partner consentono di offrire funzionalità avanzate, nonchè maggiori informazioni e funzioni personali. Ciò include la possibilità di condividere contenuti attraverso i social network e di accedere ai servizi di videostreaming. Tali servizi sono principalmente forniti da operatori esterni ingaggiati o consapevolmente integrati da Modenanoi.it. Se si dispone di un account o se si utilizzano i servizi di tali soggetti su altri siti Web, questi potrebbero essere in grado di sapere che l'utente ha visitato i nostri siti. L'utilizzo dei dati raccolti da questi operatori esterni tramite cookie è sottoposto alle rispettive politiche sulla privacy e pertanto si identificano tali cookie con i nomi dei rispettivi soggetti. Tra questi si annoverano i cookie registrati dai principali social network che Le consentono di condividere gli articoli dei nostri siti e di manifestare pubblicamente il gradimento per il nostro lavoro.
I cookie non provenienti da partner di Modenanoi.it, sono cookie veicolati senza il controllo di Modenanoi.it, da soggetti terzi che hanno modo di intercettare l'utente durante la sua navigazione anche al di fuori del sito Modenanoi.it. Questi cookie, tipicamente di profilazione, non sono direttamente controllabili da Modenanoi.it che non può quindi garantire in merito all'uso che i terzi titolari fanno delle informazioni raccolte.

GESTIONE DEI COOKIE

Nel caso in cui Lei abbia dubbi o preoccupazioni in merito all'utilizzo dei cookie Le è sempre possibile intervenire per impedirne l'impostazione e la lettura, ad esempio modificando le impostazioni sulla privacy all'interno del Suo browser al fine di bloccarne determinati tipi.

Poichè ciascun browser - e spesso diverse versioni dello stesso browser - differiscono anche sensibilmente le une dalle altre se preferisce agire autonomamente mediante le preferenze del Suo browser può trovare informazioni dettagliate sulla procedura necessaria nella guida del Suo browser. Per una panoramica delle modalità di azione per i browser più comuni, può visitare l'indirizzo www.cookiepedia.co.uk

Le società pubblicitarie consentono inoltre di rinunciare alla ricezione di annunci mirati, se lo si desidera. Ciò non impedisce l'impostazione dei cookie, ma interrompe l'utilizzo e la raccolta di alcuni dati da parte di tali società.

Per maggiori informazioni e possibilità di rinuncia, visitare l'indirizzo www.youronlinechoices.eu

ACCETTAZIONE E RINUNCIA DEI COOKIE

Proseguendo nella navigazione su questo sito chiudendo la fascetta informativa o facendo click in una qualsiasi parte della pagina o scorrendola per evidenziare ulteriore contenuto, si accetta la Cookie Policy di Modenanoi.it e verranno impostati e raccolti i cookie. In caso di mancata accettazione dei cookie mediante abbandono della navigazione, eventuali cookie già registrati localmente nel Suo browser rimarranno ivi registrati ma non saranno più letti nè utilizzati da Modenanoi.it fino ad una successiva ed eventuale accettazione della Policy. Lei avrà sempre la possibilità di rimuovere tali cookie in qualsiasi momento attraverso le modalità di cui ai siti citati nel paragrafo "Gestione dei cookie".